Io e le altre

io e le altre

Quando esco di casa mi imbatto inesorabilmente in una sfilata di mamme dai figli perfetti, il look alla moda, il capello in ordine e l’eyeliner degno del migliore make-up artist.

Sono lì a guardarti come un alieno alla stregua di E.T…ecco io sono quell’aliena verde, col capello arruffato, lo smalto quadricolor, e un accozzaglia di colori indosso che verrei assunta seduta stante per la clownteraphy.

Non ho mai il look giusto, e non ho mai voglia di andare a fare shopping per aggiornare il mio personal style.

Il confronto con le altre mamme è il mio “odi et amo”… assistere alla follia materna e al contempo sentirsi compresa nelle difficoltà quotidiane.

Ho sempre pensato che rivestire il ruolo di madre, ti legasse inesorabilmente, a chi come te vive quel ruolo, seppur in modalità diversa…

Ma anche no!

La realtà dei fatti è che dietro molte colleghe madri si cela un giudizio implicito su ogni cosa… il tipo di allattamento, la scelta di svezzare, i giochi proposti, la tipologia di prodotti che adoperi… ogni piccola cosa che tu scegli nel quotidiano per tua figlia, viene messa al vaglio e analizzata in ogni suo aspetto (altro che C.S.I.).

Il ruolo di madre porta, di per sè, a mettersi in discussione ogni istante. Ma quando intorno a te ci sono poche mani tese e tante dita puntate… non è proprio il massimo.

Si opera una selezione delle persone con cui condividere questo percorso.

E ti trovi a scegliere le Diversa-Mente Mamme come te… quelle che non si scandalizzano della tua casa sempre imperfetta, quelle che rubano istanti per godersi del tempo in solitudine, quelle che mollano i bimbi ai nonni per avere una giornata per sè, quelle che hanno bisogno di respirare.

E tu, sei Diversa-Mente Mamma perchè?

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Il giorno prima del miracolo

Diversamente Mamma

Come ci si sente il giorno prima di un miracolo?
No, non è un quesito rivolto a un santo, un dio, un angelo.
E’ una domanda che a volte nella vita capita di fare a persone in carne ed ossa.
Ci sono delle donne speciali, che hanno davvero poteri equiparabili solo a quelli delle più grandi divinità, che son capaci di creare ciò che di più bello esiste nell’Universo: la Vita.
Donne, speciali, meravigliose, incredibili donne, donne che in nove mesi compiono l’impresa più ardua della propria esistenza, la più incredibile, difficile, stupefacente, meravigliosa.

Quando una nuova creatura sta per affacciarsi alla vita una neomamma non se ne rende conto di ciò che sta per compiere, di quell’immensa impresa a cui sta per dare inizio.
Poi però in quegli interminabili momenti di travaglio e sala parto, beh  lì il tutto diventa più concreto, speciale, immenso e raggiunge il culmine quando quell’esserino con cui ci si era abituati  a vivere in un solo corpo, è li, accanto a noi, fuori dal corpo ma ancora così tanto presente dentro, nell’anima.

Puntualmente si finisce per guardare quegli occhi così piccoli e profondi e ci si chiede: ma com’è possibile? come sono riuscita a fare questo?

Si comprende davvero quell’espressione che ci era sembrata un tempo eccessiva “il cuore che trabocca di gioia”.

Amica mia come ci si sente il giorno prima di un miracolo?
Forse è un po’ come la notte prima degli esami, forse c’è paura, come di un salto nel vuoto, oppure emozione e commozione, forse ci si guarda il pancione, che non entra ormai più nemmeno in un selfie e si sorride pensando a quell’amica che che ti ha ricordato per nove mesi di conservare in fotografia le tracce di questo straordinario periodo… poi si fa l’ultimo sforzo di immaginazione per disegnare nella mente il suo viso e fra tutte queste domande sarà passata già gran parte di una nottata importante e impegnativa.

Si prova a ripetere le nozioni zen apprese ai vari corsi o dai libri letti nell’ultimo anno. Tutte quelle che puntualmente non si sapranno applicare quando serve.

Il giorno prima del miracolo ascolta questo silenzio, tesoro mio, respira, e prova a godere l’ultimo giorno della “vita di prima” perchè domani nascerai anche tu….

nascerai come mamma e sarai una madre fantastica!

*a te Stefania 

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