Dire è Ferire

dire è ferire

Sono una MAMMA con la passione della FOTOGRAFIA e se ogni mio giorno è pieno di sorrisi e coccole ai miei figli, lo è anche di scatti. Amo immortalare tutto ciò che mi emoziona. Per me il trio perfetto dell’arte è composto da Foto Letteratura ed Emozione.
Tuttavia non è sempre facile, a  volte infatti mi hanno fatto notare che le foto che condivido sui miei canali possono offendere perchè ostentano gioia, benessere, amore familiare… O che possono procurare ferite a persone che non hanno la possibilità di avere quello che nei miei scatti immortalo: un genitore, un parente, un figlio, la possibilità di viaggiare, la salute, i soldi, il sorriso, un amore….. Altre volte di fronte a immagini di sofferenza o di cruda realtà immortalata  sono stata accusata di indelicatezza.
Chiedo scusa dunque a chiunque che possa sentirsi leso o ferito nell’interpretare i miei scatti, per via della sua storia personale…. ma io non potrei mai cambiare il mio mio rapporto con la fotografia perchè fotografare per me è una necessità e quello che fotografo è ciò di cui ho bisogno …. è la mia esigenza di vedere, di fermare, di congelare attimi di vita nel tempo e nella memoria…
è la mia storia, il mio caso, la mia emozione, una specie di ossigeno da respirare per non restare schiacciata dalla logica, dalla realtà, dalla difficoltà di affrontare a testa alta tutte le prove che la vita ci pone.
Non si può ingabbiare l’arte, non si possono reprimere le emozioni. Sono come il sole al mattino, che scalda il cuore, o come un temporale improvviso che ti gela l’anima. Inevitabili e necessarie. 

Allo stesso modo questo blog e il mio scrivere sul tema della maternità con fare scanzonato, spesso stanco, a volte ironico, perchè no scocciato o canzonatorio so bene che potrebbe ledere persone che invece la maternità la cercano da anni e non riescono  a trovarla, persone che vorrebbero un figlio e non riescono o non possono, o chi un figlio l’ha perso o ha perduto una madre, o comunque non vive una serena vita familiare.

LE PAROLE FANNO MALE, questa è la verità. A chi più e a chi meno, perchè dietro le parole c’è sempre una storia personale, e le nostre storie personali ci danno chiavi diverse di interpretazione di immagini, di testi, di segnali ed emozioni che altri non comprendono. Ma non si tratta di cecità o di mancanza di sensibilità. La vita è fatta di EMOZIONI e con l’esperienza ho imparato che non è mai un bene tacerle.
Scusatemi dunque se non saprò tacere gioie e felici aneddoti, così come sfoghi di stanchezza e sogni di una vita diversa pur essendo la mia di tutto rispetto. Scusatemi ma io continuerò a farlo, perchè la mia indole di DiversaMenteMamma mi impone di rompere il silenzio, con la voce, con la penna, con la tastiera del pc, con la macchina fotografica. Rompere il silenzio e liberare i pensieri.

Non intrappolateli mai, perché loro prima o poi troveranno il modo per spiccare comunque il volo, tanto vale che siate voi a renderli liberi!


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