Tale madre tale figlia

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Il concetto è ormai chiaro: io non sono perfetta! E ne vado anche molto fiera. Ma siamo anche in grado di riconoscere l’imperfezione dei nostri figli?

Riusciamo a distaccarci dalla visione angelica di quegli esserini dalle facce buffe? Riusciamo a notare l’imperfezione dei nostri bambini, che ogni giorno sanno stupirci con qualcosa di nuovo?

Non è facile. Riconoscere e accettare che non abbiamo il migliore figlio del mondo, è un’impresa ardua.

Mi sono resa conto di questo quando la maestra del nido cercava, con molto tatto e delicatezza, di raccontarmi di alcuni comportamenti un pò fuori dalle righe, del mio adorato angioletto. Mi ha colpito il modo e il tono, come se stesse camminando su un tappeto di uova e non potesse farle rompere.

Mi ha fatto quasi tenerezza. Però ho capito. E’ tutto chiaro.

Noi madri possiamo permetterci il lusso di dire che il nostro angioletto oggi sembra il figlio di Satana, ma se lo fa qualcun altro… ecco che tiriamo fuori scudo e mantello. Spesso questo lusso non lo concediamo nemmeno al papà.

E quando ci troviamo una cosiddetta estranea, che trascorre tante ore al giorno con tua figlia, non puoi fare spallucce, non puoi non ascoltarla. Anche se vorremmo tappare le orecchie, tocca invece star lì a sperare che quell’elenco di “malefatte” termini il prima possibile.

E io questo l’ho accettato. Mia figlia non è perfetta. Non ha un’amabile carattere, non è dolce con tutti, e non ascolta facilmente i rimproveri.

Ho visto altre mamme nella mia situazione, ma invece di annuire meste, contraddicevano asserendo la famosa frase “Lui è un angelo, siete voi che non lo sapete prendere”.

Ma non ci crede nessuno, nemmeno voi! I nostri figli sono perfetti in quanto tali, ma le loro personcine sono ben definite…e non possiamo rifiutare di ammettere che talvolta non ci piacciono per niente!

E’ ora di fare outing.

 

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